Requiescant in pacem. Gli italiani e i lemmings

Le campane suonano a morto. Non solo per una sinistra storica che dopo essere stata gloriosa, essere divenuta minoritaria, aver di nuovo assaporato la possibile gloria del partito di massa e l’arroganza che ne segue si è riunita sotto un solo tetto per poi spaccarsi in tre per un simbolo (mio dio, perdonali, quanto peso e quanto potere danno gli uomini a un disegno). Non solo per gli ultimi eredi dei suoi nemici storici, i figliocci vari della DC… Non solo per le varie destre di ispirazione fascista e sociale. Tutti loro hanno subito la sconfitta di chi diventa arrogante e vuole solo opporsi, l’esperienza del figlio 17enne che scappa di casa e finisce in tragedia. Hanno disimparato qualsiasi cosa, salvo fare politica, nessuna competenza, nessuna abilità apparente salvo rabbonire le masse. Non che gli altri siano meglio, ma ci han provato.

No, la tragedia di oggi ricorda un pò una vicenda di tanti anni fa.
Ricordo che la prima volta che lessi di questa faccenda ne rimasi molto stupito, ma oggi trovo sia piuttosto didattica.
Avete mai sentito parlare di lemmings o in italiano lemmini?
Sono dei simpatici roditori della tundra, che dato il loro crescere spesso esplosivo, erano circondati da un alone di mistero, si credeva ad esempio che si generassero spontaneamente a seconda delle condizioni dell’aria. Ma soprattutto, la grande leggenda sui lemmini era che fossero dediti al suicidio di massa. Come si può leggere su wiki, tale credenza ha portato a fare dei lemmini una metafora per persone che stupidamente rinunciano a pensare per seguire ciecamente le istruzioni di un Capo.
Ovviamente le leggende restano leggende, e la verità può nascondersi dietro di esse, ma prima o poi è costretta a fare capolino.
La realtà è che nel 1958 un regista della Disney, per dare un tocco di romanticismo ad un documentario spinse giù da un dirupo un gruppo intero di lemmini in fase di migrazione, trasformando quello che nella realtà erano sporadici episodi accidentali, in un suicidio di massa.

In Italia, ieri ed oggi abbiamo replicato. La memoria è un peso da queste parti, e loro ce ne libereranno volentieri. Il Padrone e i suoi tirapiedi l’hanno fatta a tutti, destra, sinistra, centro. Hanno trionfato, chapeau. Non hanno esitato neanche un secondo a spingerci verso il dirupo per il loro tornaconto. E noi obbedienti, abbiamo eseguito.

E ora le campane suonano davvero a morto.

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~ di stenius su 14, aprile, 08.

2 Risposte to “Requiescant in pacem. Gli italiani e i lemmings”

  1. cercando il positivo -che non c’e’ ma a cercar bene si trova tutto- ti dico che se tu riuscissi a farti ispirare cosi’ anche dagli esami li passeresti tutti con la lode…

    alla prossima. take care

  2. ue’ no news?

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